Logo Università degli Studi di Milano


Dipartimento di

 
 
Notizie  

Potere, ricchezza e distinzione a Milano nel Quattrocento / di Maria Nadia Covini

Potere, ricchezza e distinzione a Milano nel Quattrocento / di Maria Nadia Covini

La vicenda di Cicco Simonetta è ben nota: l’abile e intelligente segretario calabrese diede un contributo fondamentale all’organizzazione della cancelleria, dell’amministrazione ducale e della diplomazia del ducato sforzesco, diventando un uomo potente e onorato, ma anche malvoluto e invidiato come forestiero e “uomo di vile condizione”.
Approdato ai vertici della cosa pubblica nel 1477, Cicco diresse lo stato ducale in momenti drammatici, imponendo la sua autorità, finchè i suoi nemici prevalsero e imposero a Ludovico il Moro la condanna a morte e il sequestro del patrimonio. In queste pagine, più che riprendere gli aspetti più noti della vicenda politica di Cicco, si valorizza l’eccezionale documentazione privata (libri di casa e libri di conti, lettere, note e diari, rogiti notarili) per seguire nel tempo la costruzione della sua posizione nella società lombarda: il matrimonio con una nobile dama milanese, l’abbandono del progetto di vita “calabrese”, l’intraprendenza fondiaria e la capacità di interpretare gli aspetti più dinamici dell’agricoltura lombarda, il ruolo feudale, le scelte culturali ed esistenziali, la vita materiale e i consumi, i traguardi della distinzione sociale.

Maria Nadia Covini, Potere, ricchezza e distinzione a Milano nel Quattrocento: nuove ricerche su Cicco Simonetta, Bruno Mondadori, Milano 2018, pp. 308.

Sesto volume della collana del Dipartimento di Studi storici Scritti di storia, Historical Writings, Écrits d’histoire edita dalla Bruno Mondadori-Pearson.

04 gennaio 2018
Torna ad inizio pagina