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Dipartimento di

 
 

Folco Vaglienti  

Folco Vaglienti

Nato ad Aosta (1965), è ricercatore confermato di Storia Medievale nell’Università degli Studi di Milano dove si è laureato in Storia nel 1991 con Giorgio Chittolini. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca nazionale in Storia Medievale nel 1997. Dal 2001 è ricercatore a tempo indeterminato e dal 2007 è titolare del corso di Storia Medievale per Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Milano. Già collaboratore dell’ «Archivio Storico Ticinese», del Dizionario Biografico delle Donne Lombarde, del Lexikon des Mittelalters, del Dizionario Biografico degli Italiani, è membro della Società Storica Lombarda, della Commissione Erasmus Plus Traineeship dell’Università degli Studi di Milano e, dal 2011, esperto attivo iscritto all’albo REPRISE del MIUR per la Ricerca di base.

Interessi di ricerca

Da tempo impegnato in ricerche sull’esercizio e la dialettica del potere nelle corti tardo-medievali, studia i fenomeni sociali e politici della Lombardia tra Medioevo e Rinascimento, integrando l’utilizzo delle fonti storiche tradizionali con quelle archeologiche, antropologiche e artistiche. Dal 2008 si sta dedicando allo studio dei Registri dei Morti della città di Milano (1452-1695). È inoltre responsabile dei progetti per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale rappresentato dal complesso monumentale dell’antica Ca’ Granda e della sua apertura alla fruizione pubblica.

Researcher of Medieval History

Born in Aosta (1965), he’s Senior Researcher in Medieval History at the State University of Milan where he graduated in History in 1991. He obtained his Ph.D. in History of the Middle Ages in 1997 with a thesis on the relationship between political and fiscal jurisdictions during the Renaissance at the court of Milan under the rule of Visconti's and Sforza's. He teaches presently Medieval History at the same university (Faculty of Humanities). He has collaborated with several history journals, among which the «Archivio Storico Ticinese», the «Nuova Rivista Storica» and the «Archivio Storico Lombardo», and encyclopedias, as the Dizionario Biografico delle Donne Lombarde, the Lexikon des Mittelalters and the Dizionario Biografico degli Italiani.

Research interests

His scientific research is focused on political and social relationships in late Medieval and Renaissance courts using a comparative approach, which combines traditional, historical sources with evidence obtained from arts and bio-anthropological studies. His most recent work concerns the analysis and revision of the Mortuorum Liber of Milan, the first European Necroscopic Registry (1452-1695), in the frame of a comparative study on human remains (ranging from 1473 to 1695) discovered in the great mortuary chamber of the Ospedale Maggiore of Milan, founded in 1456 by the Duke Francesco Sforza. An exceptional feature of this registry, making it very close to similar, modern documents, consists in the decision of the public authorities to join to the record of all deaths (both natural and suspicious) a detailed medical report. This registry, presently preserved at the Archivio di Stato of Milan, delineates the will of the dukes to track population mortality and morbidity and suspicious or violent deaths in one of the most important European cities of that time. It illustrates moreover the historical origin of modern necroscopic practice and the social and medical advances of a historical period undeservedly classed as “dark”.

Notizie  
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Università Statale e Politecnico di Milano presentano lo stato di avanzamento delle ricerche nel progetto di recupero affidato al Fai. Con Antonino De Francesco, Emanuela Scarpellini e Francesca Vaglienti; venerdì 25 novembre 2016

25 novembre 2016
San Francesco

Francesco da Assisi

Convegno di studi, Università degli Studi di Milano, 23-25 novembre 2016 e proiezione cinematografica di "Frate Sole" venerdì 23 novembre allo Spazio Oberdan

23 novembre 2016

Itinerario Ca’ Granda

Visite guidate alla scoperta del valore architettonico, storico, artistico e sociale del più antico Ospedale pubblico d'Europa

10 luglio 2015
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